
iChain offre diversi vantaggi a tutti gli operatori della supply chain. Un elenco indicativo, anche se non esaustivo, è:
No, iChain può iniziare a lavorare con i dati che sono già disponibili. Strumentazione come lettori automatici e altri dispositivi IoT possono essere introdotti in un secondo tempo per abilitare un monitoraggio più capillare dei processi di interesse.
iChain è una piattaforma collaborativa nella quale ciascun partner della filiera può scegliere se condividere i dati dei propri processi aziendali con tutti o solo con alcuni partner selezionati, in base all’obiettivo collaborativo desiderato. La condivisione dei dati è sostanzialmente gestita come una serie di accordi bilaterali tra partner e partner, e può allargarsi nel tempo a comprendere più attori di quelli previsti all’inizio.
Secondo uno schema di condivisione dei dati basato su relazioni personalizzabili, ogni partner commerciale può specificare il livello minimo di informazioni che intende rendere visibili, fino al livello di singolo pezzo (numero seriale dell’articolo) e a relazioni one-to-one.
Un elenco indicativo, anche se non esaustivo, è:
Di fatto si viene a creare un “gemello digitale” dei processi sotto osservazione, aprendo la strada allo sviluppo di svariate applicazioni ad hoc.
No, si può scegliere di introdurre trasparenza e tracciabilità in modo selettivo. L’adozione della piattaforma consente di introdurre gradualmente, senza alcun limite, il monitoraggio e la trasparenza relativamente a clienti, fornitori, articoli, processi.
Si. Ad esempio, attraverso una o più mobile App proprietarie che, integrate in iChain, veicolino ai clienti informazioni anche di tipo multimediale sul prodotto (i.e. origine, sostenibilità, valori nutrizionali, liste degli allergeni, certificazioni), e per finalità di marketing personalizzato, quali la raccolta diretta di feedback con i clienti o l’attivazione di campagne commerciali particolarizzate.
Si. Sia gli operatori che i clienti possono accedere ai servizi disponibili sulla piattafome iChain tramite Web applicatons o mobile App dedicate e personalizzate.
iChain è “GS1 compliant”, ma non impone la scelta dello standard a cui si ispira. La piattaforma è in grado di gestire anche codifiche diverse o personalizzate, grazie ad un efficiente meccanismo di cross-reference e un potente meccanismo di selezione dati basato su tag definiti dall’utente.
EPCIS è uno standard relativo al formato dei dati catturati durante gli eventi che occorrono lungo la filiera.
Prevede di selezionare una sequenza di eventi, e di rilevare dati per ciascuno di essi. In questo modo si ottiene una rappresentazione numerica del fenomeno che si sta osservando, chiamata “modellizzazione”. Tramite la raccolta di eventi EPCIS si costruisce un quadro dettagliato nel tempo e nello spazio di uno o più processi aziendali, supportando il raggiungimento degli obiettivi identificati.
Sono la fotografia di un qualsiasi avvenimento, chiamato “evento”, lungo la supply chain. Il contenuto informativo di un evento, e cioè l’insieme dei dati ad esso associati, è organizzato secondo quattro dimensioni, indicate come le “4W”: what, when, where, why:
iChain è in grado di ricevere dati relativi agli eventi in diverse modalità, sia manuali che automatiche: è possibile ad esempio utilizzare sensori di tipo IoT, lettori RFID, scanner di codici a barre ottici. Ma i dati possono anche essere importati da altri sistemi informativi aziendali, o ancora inseriti manuale utilizzando una mobile app o un’applicazione web.