La trasformazione digitale delle filiere sta avendo un considerevole impatto sul cambiamento dei processi produttivi e distributivi su scala planetaria, soprattutto in presenza di filiere globalizzate.
Il rafforzamento di questo trend ricomprende nuove prospettive essenziali per le imprese che desiderino competere e rimanere profittevoli a lungo termine in un contesto dinamico e rischioso.
Fra le priorità della gestione del proprio ruolo, una azienda inserita nel contesto di una catena di fornitura deve:
- affrontare i rischi operativi e finanziari connessi a eventi avversi (Resilienza);
- ottenere risultati di efficienza economica e finanziaria stabili nel tempo in presenza di una competizione su scala globale (Profit);
- tenere conto in modo crescente dell’impatto ambientale e del rinnovato bisogno di manifestare una aumentata responsabilità del ruolo sociale (Planet & People);
- assecondare le esigenze, i costumi, le mode e i bisogni emergenti del consumatore (Consumer Experience).
La trasformazione digitale, accompagnata dall’uso sempre crescente di tecnologie emergenti - Intelligenza Artificiale, Cloud Computing, Internet of Things, Distributed Ledger, e altro - consente di rivedere la strategia di gestione e di ricercare un ruolo più efficiente ed efficace all’interno di un contesto di filiera dinamico, impensabile fino a pochi anni fa.
Oggi, per le imprese, emerge con grande evidenza la necessità di partecipare alle filiere produttivo-logistico-distributive guadagnando una sempre maggiore visibilità (olistica) dei processi della filiera stessa. Va consolidandosi sempre più l’idea che la competizione non si sviluppa fra le singole imprese ma fra “filiere intere”. Questo fenomeno è sempre più evidente su scala globale in tutti i settori. La visibilità a cui facciamo riferimento si ottiene se le organizzazioni operative sono in grado di osservare in tempo reale, comprendendoli e prevedendone l’andamento, i processi e i fenomeni che hanno impatto sul business della filiera.
Gli scopi, i motivi e i benefici derivanti dal disporre di una maggiore visibilità di filiera sono numerosi e trovano applicazione nella risposta alle esigenze di trasformazione citate prima. In generale possiamo affermare che si tratti di un nuovo approccio misurabile puntualmente alla gestione della filiera abilitato dalle tecnologie digitali.
La trasparenza e la collaborazione fra partner che operano lungo la filiera sono elementi essenziali per affrontare le numerose sfide organizzative e strategiche che i nuovi mercati imporranno nel prossimo futuro. Il nuovo paradigma di gestione si avvale di “infrastrutture informative di filiera” che offrono alle organizzazioni operative e al management strumenti efficaci per comprendere e gestire prontamente la propria filiera al fine di massimizzare indicatori prestazionali misurabili, gestendo fenomeni inattesi in modo più pronto.
Digitalizzazione: guadagnare visibilità di gestione
La digitalizzazione della filiera si concretizza introducendo una infrastruttura informativa destinata a raccogliere dati dalle attività operative (che chiamiamo eventi) lungo tutta la filiera o solo per la parte di cui si vuole guadagnare una visibilità di gestione rivolta a fini specifici.
Diverse piattaforme di gestione di filiera stanno emergendo come infrastrutture estremamente promettenti in termini di capacità di affrontare e risolvere problematiche o introdurre modalità innovative e di maggiore successo nella gestione del business.
La piattaforma iChain promuove la visione olistica (visibilità estesa in tempo reale) grazie a una combinazione di componenti tecnologiche avanzate e un modello di best practice operative come strumento per superare le criticità della gestione ordinaria e per realizzare strategie di lungo termine dei manager della filiera. La piattaforma fornisce una visione grafica, strutturata, precisa, evoluta e potente dei processi, consentendo agli operatori e ai manager di prendere decisioni informate per garantire la rispondenza alle esigenze operative e strategiche, in modo data-driven.


